Search results for "Giudizio abbreviato"
showing 10 items of 11 documents
Infondate le questioni di legittimità del nuovo comma 1 bis dell’art. 438 c.p.p.: la Corte sigla la conformità costituzionale della preclusione del r…
2021
La Corte costituzionale affronta il delicato tema dei rapporti tra giudizio abbreviato ed ergastolo, di recente riformato dalla legge n. 33 del 2019. Assecondando le istanze securitarie provenienti dalla collettività, il legislatore del 2019, con il nuovo comma 1 bis dell'art. 438 c.p.p., ha stabilito che è inibita la possibilità di accedere al rito premiale per gli imputati di reati puniti con la pena perpetua. Sollevate diverse questioni di legittimità costituzionale, la Corte le ha respinte, siglando la conformità a Costituzione della nuova disciplina. L'Autrice ripercorre il ragionamento dei giudici costituzionali, rilevando come, sulle questioni attinenti al merito della novum legislat…
Pena "illegale", giudicato, Corte Europea: dall'affare "Scoppola c. Italia" alle Sezioni Unite "Ercolano"
2018
La crisi del principio di intangibilità del giudicato costituisce il punto di partenza di un'analisi che ha ad oggetto la nota pronuncia "Scoppola c. Italia", con la quale si è affermato a livello convenzionale il principio della retroattività della lex mitior. Molte le implicazioni sul piano della giurisprudenza, le cui sentenze vengono prese in rassegna onde restituire uno scenario che apre al controllo della legalità della pena in executivis, espressione delle nuove direttive votate alla necessaria flessibilizzazione del giudicato. The crisis of the principle of intangibility of the judged constitutes the starting point of an analysis that concerns the well-known dictum "Scoppola v. Ital…
Giudizio abbreviato e nuove contestazioni
2015
Gli artt. 516 e 517 c.p.p. consentono al pubblico ministero di modificare o ampliare l’accusa nel “corso dell’istruzione dibattimentale”. L’articolo si sofferma sui rapporti tra nuove contestazioni e accesso al rito abbreviato attraverso una lettura costituzionalmente orientata.
Giudizio abbreviato
2015
Il rito, ammesso dal giudice su richiesta del solo imputato, attribuisce a quest’ultimo un vero e proprio diritto a rinunciare alle garanzie dibattimentali proprie del giudizio ordinario in cambio dell’effetto premiale previsto in caso di condanna. Il contributo ha un approccio critico mettendo in risalto, dopo una breve storia dell'istituto, le novità introdotte dal legislatore del 1999.
Commento agli artt. 438, 441, 441-bis, 442, 443
2010
I commenti agli artt. 438-443 c.p.p. ripercorrono la storia travagliata del giudizio abbreviato, dal suo varo nell'impianto codicistico originario alla prima parabola della giurisprudenza costituzionale, alla rifondazione operata nel 1999 dalla c.d. legge Carotti e ai successivi adeguamenti, fino alle manipolazioni introdotte dalla c.d. legge Pecorella e drasticamente ridimensionate dalla Corte costituzionale. La trattazione scandaglia i nodi del dibattito dottrinale e approfondisce le ampie problematiche giurisprudenziali e di diritto applicato poste da un rito dal cospicuo impatto sotto il profilo della gestione del carico giudiziario globale.
Giudizio abbreviato, reati "da ergastolo", populismo penale e Stato di diritto
2019
Al culmine di trent’anni di tensioni e di incomprensioni, le scelte trancianti coagulatesi nella l. n. 33 del 2019 escludono radicalmente dall’accesso al rito abbreviato le imputazioni per reati punibili con la pena dell’ergastolo. Sul piano delle politiche di sistema nella stagione del populismo penale, la filigrana della novella del 2019 appare emblematica di nuove preoccupanti disinvolture: la riscrittura delle regole del processo è stata elettivamente finalizzata all’irrigidimento della previsione edittale, convergendo sull’obiettivo di rendere inesorabile la sanzione della pena “a vita”, sottratta a ogni flessibilità; il processo penale regredisce, così, allo stadio del “servo muto”, a…
Giudizio abbreviato
2019
Nell’ambito della giustizia penale differenziata, il giudizio abbreviato si inserisce nel solco dei procedimenti speciali deflativi del dibattimento. Riformato dalla l. n. 499/1999, esso presenta caratteristiche del tutto nuove rispetto all’impianto originario, costituendo oggi un modello deflativo dall’accesso automatico: all’imputato, infatti, è riconosciuto un vero e proprio diritto a rinunciare al contraddittorio per la prova in cambio di un apprezzabile effetto premiale in caso di condanna. Destando ulteriori perplessità, sul nuovo assetto è nuovamente intervenuto il legislatore con le leggi 23 giugno 2017, n. 103 e 12 aprile 2019, n. 33.
Giudizio abbreviato (dir. proc. pen.)
2016
Nell’ambito della giustizia penale differenziata, il giudizio abbreviato si inserisce nel solco dei procedimenti speciali deflativi del dibattimento. Riformato dalla l. n. 499/1999, esso presenta caratteristiche del tutto nuove rispetto all’impianto originario, costituendo oggi un modello deflativo dall’accesso automatico: all’imputato, infatti, è riconosciuto un vero e proprio diritto a rinunciare al contraddittorio per la prova in cambio di un apprezzabile effetto premiale in caso di condanna.
Commento ai commi 41, 42, 43, 44 della “riforma Orlando”
2017
Il lavoro esplora analiticamente le tessiture normative del giudizio abbreviato modificato dalla “riforma Orlando” (infine approdata alla l. n. 103 del 2017), inventariandone gli impatti sulla struttura del rito e le derivazioni da prassi giurisprudenziali precedenti.
Commento agli artt. 438, 441, 441 bis, 442, 443 c.p.p.
2017
Il lavoro esplora analiticamente le tessiture normative del giudizio abbreviato, inventariandone percorsi storico-evolutivi, snodi del dibattito scientifico, incroci sovranazionali, vicende giurisprudenziali.